DanimarcaDanimarca - Nazionale di calcio
La Nazionale di calcio danese (in danese Danmarks fodboldlandshold) è la rappresentativa calcistica della Danimarca e ha come colori il bianco e il rosso, che si richiamano al cromatismo della bandiera nazionale. Nella sua bacheca spicca la vittoria ottenuta all'Europeo del 1992. Ha anche vinto la seconda edizione della FIFA Confederations Cup nel 1995. Le prime partite risalgono al 1908 alle Olimpiadi di Londra: il 19 ottobre vi fu l'esordio assoluto contro la seconda squadra francese, sconfitta per 9-0. Il 22 ottobre fu poi affrontata la squadra "A" dei transalpini con la clamorosa vittoria per 17-1, rimasta negli annali come la miglior prestazione di tutti i tempi per i danesi, nella quale Sophus Nielsen realizzò ben 10 reti, che gli permisero, insieme a quella della prima gara, di laurearsi capocannoniere dei giochi olimpici.
Danimarca - VideoDanimarca - NewsDanimarca - Nazionale di calcio
I danesi furono poi sconfitti per 2-0 dalla Gran Bretagna in finale.
Quattro anni dopo, ai Giochi di Stoccolma la situazione fu del tutto analoga: la Danimarca sconfisse prima la Norvegia per 7-0, quindi per 4-1 i Paesi Bassi in semifinale, per doversi accontentare del secondo argento consecutivo contro la Gran Bretagna, contro la quale persero per 4-2.
Fra il 1924 e il 1928 vinse i campionati nordici su Svezia e Norvegia, vittoria che sarà poi ripetuta nelle edizioni 1978-80 e 1981-83.
Alle Olimpiadi del 1948, per la seconda volta a Londra, la Danimarca conquistò ancora una medaglia, questa volta il bronzo, imponendosi sulla Gran Bretagna nella finale per il terzo posto dopo la sconfitta con la Svezia in semifinale.
Quattro anni dopo alla XV Olimpiade è eliminata ai quarti dalla Jugoslavia, poi medaglia d'argento.
A Roma nel 1960 conquistò la terza medaglia d'argento olimpica, perdendo in finale con la Jugoslavia, finalmente oro dopo tre secondi posti consecutivi.
Nel 1964 fa il suo esordio agli europei, ma venendo subita eliminata; ai Giochi di Monaco arriva al girone di semifinale. Altra semifinale conquistata fu quella degli europei del 1984, sconfitta dalla Spagna solo ai calci di rigore, mentre quattro anni dopo perse tutte le tre partite del girone.
La Danimarca fece il suo esordio ai mondiali solo nel 1986 a quelli del Messico, venendo eliminata con un pesante 5-1 dalla Spagna, pur avendo sconfitto in precedenza la Germania Ovest.
Il risultato più prestigioso della nazionale danese risale ai Europei 1992, dove arrivò un'inattesa vittoria nella manifestazione disputata in Svezia. Ripescata dopo l'esclusione della Jugoslavia, la Danimarca sorprese tutti superando nazionali ben più blasonate come Francia, Paesi Bassi e in finale la Germania, sconfitta 2-0. Tre anni dopo, nel 1995, fece sua anche la Confederations Cup, in virtù del successo in finale sull'Argentina, prima nazionale europea ad aggiudicarsi una competizione ufficiale disputata fuori dell'Europa.
Dopo un pessimo Europeo 1996, la Danimarca si è riscattata con le buone prestazioni ai Mondiali francesi del 1998, dove fu eliminata soltanto ai quarti ad opera del Brasile, e ai Mondiali 2002, dove arrivò agli ottavi contro l'Inghilterra dopo aver vinto il proprio girone eliminando la Francia campione del mondo in carica.
Recentemente la Danimarca non è riuscita a qualificarsi per i Mondiali 2006, a causa anche dell'exploit dell'Ucraina, che ha vinto il girone dei danesi, classificatisi quarti. Ha mancato la qualificazione anche per gli Europei 2008, pur avendo dei giovani talenti come Kim Aabech, inserita in un girone di ferro con Spagna e Svezia, arrivate prima e seconda nel girone.
In patria dopo le due mancate qualificazioni è insorto qualche malcontento, subito messo a tacere dagli ottimi risultati nelle prime partite del girone di qualificazione per il Campionato mondiale di calcio 2010. Inserita nel girone più difficile e combattuto con le favorite Portogallo e Svezia, ha ottenuto 3 vittorie e un pareggio contro le quotate avversarie. In testa al raggruppamento dalla prima giornata fino alla fine si qualifica per Sudafrica 2010 con un turno di anticipo battendo la Svezia.
|
GiapponeGiappone - Nazionale di calcio
La Nazionale di calcio giapponese è la compagine rappresentativa del Giappone ed è posta sotto l'egida della Federazione calcistica giapponese. Negli ultimi anni è stata la rappresentativa calcistica asiatica con il punteggio più alto nella Classifica mondiale della FIFA.
In patria le vicende della squadra sono seguite con molta passione. Dopo essere stato eclissato per anni da sumo, wrestling e baseball, il calcio ha infatti di recente acquistato una certa popolarità, specialmente dopo il lancio della J League nel 1992. Prima degli anni novanta, complice il poco seguito popolare, il Giappone condusse una lunga esperienza calcistica di basso profilo, vedendo il Campionato del mondo come un miraggio.
Giappone - VideoGiappone - NewsGiappone - Nazionale di calcio
La formazione nipponica cominciò ad accrescere il proprio prestigio internazionale nell'ultimo decennio del '900, fino ad arrivare a un punto chiave della sua storia calcistica, quel che viene chiamata l'Agonia di Doha, ovvero una partita di qualificazione giocata in Qatar contro l'Iraq nel 1994, per il girone finale asiatico: i nipponici avrebbero dovuto necessariamente battere la squadra mediorientale, ma fallirono nell'impresa e non riuscirono a qualificarsi ad USA '94. L'evento lasciò molta tristezza nel paese, che grazie alla J. League si è sempre più appassionato al calcio. Va tuttavia ricordato che, al torneo di calcio delle Olimpiadi 1968, disputate a Città del Messico, il Giappone conquistò la medaglia di bronzo battendo la nazionale di casa per 2-0 (prima medaglia di una squadra asiatica nel calcio alle olimpiadi)..
|