ArgentinaArgentina - Nazionale di calcio
La Nazionale di calcio argentina (sp. Selección nacional de fútbol de Argentina) è la squadra di calcio che rappresenta l'Argentina ed è posta sotto l'egida della Asociación del Fútbol Argentino.
Tra le più forti Nazionali del mondo, nel suo palmarès annovera 14 Coppe America (record assieme all'Uruguay), 2 Coppe del mondo (nel 1978 e nel 1986) e due ori olimpici (nel 2004 e nel 2008, come nazionale U-23).
Inoltre, l'Argentina è stata finalista ai Mondiali 1930 (sconfitta dall'Uruguay) e ai Mondiali 1990, dove fu sconfitta dalla Germania Ovest, nella riedizione della finale del Mondiale di quattro anni prima e ha ottenuto la medaglia d'argento ai Giochi olimpici del 1928 e del 1996. Ha vinto anche la prima edizione della Confederations Cup nel 1992, diventando così, con la Nazionale francese, l'unica nazionale al mondo che ha vinto tutte e quattro le competizioni di primo ordine riservate alle nazionali calcistiche[1] e la prima al mondo per numero di trofei conquistati da una nazionale (19)[2].
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Occupa l'ottavo posto della Classifica mondiale della FIFA.
Fino alla fine degli anni settanta la Nazionale argentina non ottenne particolari risultati ai Mondiali, a parte il secondo posto nella prima edizione del 1930. Il motivo di questi scarsi risultati (a tre edizioni rinunciò per propria scelta (1938,1950,1954), ed a quella del 1970 non si qualificò, eliminata nel girone con Perù e Bolivia) risiedeva nel fatto che la maggior parte dei nazionali argentini giocavano in campionati esteri, e non in Primera División e, per una regola dell'AFA, non giocavano in nazionale. Spesso gli argentini uscivano al primo turno o, in un caso (nel 1970), non si qualificarono alla fase finale della competizione. La nazionale argentina è quarta per numero di partecipazioni, di partite e di finali disputate nelle fasi finali dei mondiali, dietro il Brasile, la Germania e l'Italia..
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MessicoMessico - Nazionale di calcio
La Nazionale di calcio del Messico è la rappresentativa nazionale calcistica dell'omonimo paese nord-americano ed è posta sotto l'egida della Federación Mexicana de Fútbol Asociación.
Ha vinto cinque volte la CONCACAF Gold Cup (1993, 1996, 1998, 2003 e 2009) ed una la FIFA Confederations Cup (1999).
Per la maggior parte del Novecento, ma soprattutto negli anni novanta, ha primeggiato sulle altre squadre della zona CONCACAF, e i suoi giocatori si sono guadagnati l'epiteto di Giganti della CONCACAF.
A partire dal 2000 la Nazionale statunitense si è dimostrata una rivale molto dura per il Messico e ha messo a serio rischio il dominio messicano sulla scena continentale, vincendo la Gold Cup nel 2002 ed estromettendo il Messico dal Secondo Turno del Mondiale 2002. Ciononostante, da quel momento in poi il Messico si è risollevato calcisticamente, progredendo così tanto da raggiungere la gloria passata sia a livello internazionale che a livello di club.
Messico - VideoMessico - NewsMessico - Nazionale di calcio
Grazie a regolari e soddisfacenti partecipazioni della nazionale messicana e dei club messicani a tornei della CONMEBOL quali la Coppa Libertadores (che nell'ultima edizione ha visto la sorprendente squadra dei Chivas Guadalajara sconfiggere gli argentini del Boca Juniors per 4-0), il calcio messicano sembra aver riconquistato il suo antico ruolo di squadra egemone nella zona CONCACAF. La vittoria del Messico contro l'Argentina per 1-0 nella Coppa America, come pure il cammino verso le Olimpiadi del 2004 e la vittoria nella Gold Cup del 2003 sono stati chiari segnali di una svolta nel calcio messicano.
Molto più che i successi a livello continentale, a dimostrare la grande forza del Messico a livello mondiale è stata la partecipazione alla FIFA Confederations Cup 2005, giocata a giugno. Dopo aver sconfitto i Campioni del Mondo del Brasile per 1-0 in una delle partite più emozionanti del torneo, tutto il mondo si è subito reso conto delle grandi capacità del Messico sul campo. Le ottime prestazioni del Messico sono proseguite anche nei quarti di finale, dove la squadra di Lavolpe ha tenuto testa a una superpotenza sudamericana come l'Argentina, che ha dovuto soffrire prima di conquistare la semifinale dopo una contestatissima serie di calci di rigore. Sfumata l'occasione di conquistare la seconda Confederations Cup della sua storia, il Messico ha concentrato tutte le sue forze sull'obiettivo terzo posto. Nella finale per la terza posizione è stata un'altra superpotenza del calcio mondiale, la Germania padrona di casa, a dover sudare prima di sconfiggere i messicani per 4-3 dopo i tempi supplementari. Il quarto posto nella Confederations Cup ha confermato la forza della squadra.
Proprio gli statunitensi si sono assicurati la qualificazione al Mondiale 2006 sconfiggendo il Messico per 2-0 il 3 settembre 2005. Malgrado ciò, il Messico si è assicurato un posto per la Germania quattro giorni dopo, sconfiggendo Panama per 5-0 a Città del Messico.
Nella rassegna tedesca i messicani hanno superato il primo turno come secondi classificati e hanno trovato negli ottavi di finale la temibile Argentina, che ha vinto per 2-1 dopo i tempi supplementari, eliminando così i nordamericani. Il 15 luglio 2006 il commissario tecnico argentino del Messico Ricardo Lavolpe si è dimesso ed è stato sostituito da Hugo Sánchez..
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