Costa d'AvorioCosta d'Avorio - Nazionale di calcio
La Nazionale di calcio ivoriana, i cui componenti sono soprannominati Gli Elefanti, è la squadra di calcio che rappresenta la Costa d'Avorio ed è posta sotto l'egida della Fédération Ivoirienne de Football. Nella sua bacheca spicca la vittoria nella Coppa d'Africa del 1992. La nazionale ivoriana esordì contro la vicina rappresentativa del Dahomey, oggi noto come Benin, nel 1960 con una vittoria per 3-2. Da allora la nazionale si inserì bene nel panorama calcistico africano potendo contare su un buon parco giocatori, ma i risultati non furono brillanti: gli Elefanti in trent'anni raggiunsero al massimo qualche semifinale in Coppa d'Africa. Più precisamente, raggiunsero due volte il terzo posto e una volta il quarto nel periodo tra il 1965 ed il 1970, entrando poi in un lungo periodo di crisi fino al 1986, quando tornarono sul podio.
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È durante la Coppa d'Africa nel 1992 che la nazionale ivoriana centra il primo ed unico trofeo della sua storia. Inserita in girone coi detentori del titolo algerini, la Costa d'Avorio esordisce proprio contro loro battendoli con un netto 3-0, mentre un successivo e tranquillo pareggio col Congo gli garantisce il passaggio del gruppo. Nella fase ad eliminazione diretta gli ivoriani si impongono sullo Zambia per 1-0 e, successivamente, ai rigori contro il favorito Camerun. Approdano così per la prima volta in finale contro il Ghana, battuto ai calci di rigore nella finale giocata allo Stadio dell'Amicizia di Dakar, in Senegal dopo un estenuante 11-10 dal dischetto.
Bonaventure Kalou segna il rigore contro la Serbia ai mondiali del 2006
L'8 ottobre 2005, però, la squadra ha fatto di meglio, qualificandosi per la prima volta nella sua storia alla fase finale di un Mondiale. Presente a Germania 2006, dove è stata inserita nel cosiddetto Gruppo della Morte insieme ad Argentina, Olanda e Serbia e Montenegro, ha perso la prima partita (2-1 contro l'Argentina) e, con lo stesso risultato, la seconda, contro l'Olanda, vincendo poi l'ultima gara del girone, contro la Serbia e Montenegro, con il punteggio di 3-2. L'esperienza degli ivoriani è stata comunque positiva: la Nazionale ha giocato un buon calcio e ha messo in difficoltà due grandi squadre come Argentina ed Olanda.
Nella Coppa d'Africa 2006 giocata in Egitto la Costa d'Avorio ha conquistato il secondo posto alle spalle dei padroni di casa dell'Egitto, che ha sconfitto gli ivoriani per 4-2 dopo i calci di rigore nella finale del 10 febbraio 2006 disputata al Cairo.
Nella Coppa d'Africa 2008 giocata in Ghana, è stata eliminata in semifinale dopo la sconfitta contro l'Egitto per 4-1, in una riedizione della finale di due anni prima.
Il 9 ottobre 2009 si qualifica al Mondiale 2010 in Sudafrica, gli elefanti saranno in girone con Brasile, Portogallo e Corea del Nord; ancora una volta l'urna è stata davvero sfortunata, e si può dire con sicurezza che come 4 anni prima quello della Costa d'Avorio è il girone più duro. A 3 mesi dai mondiali, il 27 febbraio 2010, viene esonerato il ct Vahid Halilhodžić. Al suo posto viene chiamato Philippe Troussier che torna così alla guida della nazionale a distanza di 16 anni, ma viene allontanato dopo un solo mese per essere sostituito da Sven-Goran Eriksson..
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PortogalloPortogallo - Nazionale di calcio
La Nazionale di calcio portoghese (in portoghese Selecção Portuguesa de Futebol) è la rappresentativa calcistica del Portogallo ed è gestita dalla Federação Portuguesa de Futebol. La prima partita ufficiale la disputò a Madrid contro la Spagna il 18 novembre 1921 perdendo per 3-1 (Alberto Augusto fu l'autore della rete lusitana).
Dopo alcuni anni di attività calcistica molto sporadica, la Nazionale portoghese affrontò la prima competizione ufficiale nel 1928, ai giochi olimpici del 1928 ad Amsterdam.
La squadra portoghese non si mise mai in luce per i primi 40 anni, senza mai riuscire a qualificarsi per i campionati del mondo. Solo nel 1966, grazie alla stella di Eusébio, indiscutibilmente il miglior calciatore portoghese di tutti i tempi, la nazionale lusitana raggiunse la semifinale dei Mondiali inglesi, venendo sconfitta dai padroni di casa, poi vittoriosi in finale.
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Dopo di allora la prima qualificazione ad una rassegna importante tardò di quasi vent'anni: nel campionato d'Europa 1984 il Portogallo si arrese alla Francia, ancora in semifinale.
Agli inizi degli anni novanta le Nazionali giovanili portoghesi vinsero due volte consecutive il torneo Mondiale Under-20 (1989 e 1991), un torneo juniores europeo (1994), tre tornei europei under-16 (1989, 1995 e 1996) e ottennero il secondo posto all'Europeo under-21 del 1994. In queste formazioni giocavano i campioni che poi fecero parte della Nazionale maggiore (tra cui Figo, Rui Costa, Couto), il che fece prevedere a molti che alla fine degli anni '90 e all'inizio del nuovo millennio il Portogallo avrebbe dominato la scena calcistica mondiale.
Dopo la deludente spedizione mondiale messicana del 1986 il Portogallo ha saputo mettersi in luce a livello europeo, in tre campionati consecutivi: nel 1996 giunse ai quarti e perse contro la Repubblica Ceca, nel 2000 arrivò in semifinale e subì l'eliminazione nuovamente ad opera della Francia e nel 2004, nell'edizione casalinga, arrivò in finale contro la Grecia, con cui perse per 1-0 (gli ellenici avevano già battuto i portoghesi per 2-1 nella prima partita del torneo, valida per la fase a gironi). Nel 2002, dopo la deludente performance portoghese ai Mondiali di Giappone e Corea del Sud, siedeva sulla panchina della Nazionale il brasiliano Luiz Felipe Scolari, Campione del mondo 2002 con la Seleçao.
Negli ultimi anni il calcio portoghese ha prodotto talenti considerevoli, come Manuel Rui Costa, Luís Figo, Cristiano Ronaldo e Deco, giocatori che sono emigrati presto dal campionato nazionale per andare a giocare all'estero.
Molto soddisfacente fu la partecipazione ai Mondiali di Germania 2006, dove nella fase a gironi si il Portogallo trovò di fronte Iran, Messico e Angola in un girone apparentemente abbordabile per il Portogallo. La squadra di Scolari, che aveva guidato il Portogallo al secondo posto di Euro 2004, vinse di misura per 1-0 contro l'Angola, batté per 2-0 l'Iran e prevalse anche contro il Messico per 2-1. Negli ottavi di finale ebbe la meglio sull'Olanda (1-0) dal CT Marco Van Basten, mentre ai quarti sconfisse ai tiri di rigore l'Inghilterra (curiosamente i lusitani avevano affrontato due anni prima, all'Europeo casalingo, sempre olandesi e inglesi, sebbene in ordine inverso). Raggiunse, così, la semifinale, persa 1-0 contro la Francia. La compagine di Scolari (Campione del mondo in carica come allenatore) perse anche la finale per il terzo posto giocata a Stoccarda contro la Germania padrona di casa. L'incontro terminò 3-1.
Al campionato d'Europa 2008, ospitato congiuntemente da Austria e Svizzera, il Portogallo è partito molto bene, con vittorie in grande spolvero contro Turchia e Repubblica Ceca, per poi perdere, a qualificazione già ottenuta, contro la Svizzera padrona di casa. Tra le favorite per la vittoria finale, la squadra lusitana è approdata ai quarti di finale da prima classificata nel gruppo A, ma è stata sconfitta dalla Germania, che ha sfruttato alcuni errori difensivi portoghesi sulle palle da fermo e ha vinto per 3-2. Dopo gli Europei Scolari ha lasciato la guida della Nazionale del Portogallo ed è stato rimpiazzato da Carlos Queiroz, di ritorno in tale panchina dopo una breve esperienza a inizio anni '90..
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