UruguayUruguay - Nazionale di calcio
La Nazionale di calcio uruguaiana è la rappresentativa calcistica dell'Uruguay ed è posta sotto l'egida dell'Asociación Uruguaya de Fútbol.
È una delle principali selezioni nazionali della storia del calcio, pur non avendo raccolto successi di rilievo negli ultimi decenni. I migliori risultati sono stati ottenuti tra gli anni venti e gli anni cinquanta del XX secolo, quando vinse due mondiali e due medaglie d'oro olimpiche (negli unici tornei di calcio olimpici a cui abbia partecipato finora).
Nel suo palmarès vi sono 2 Coppe del mondo, 14 Coppe America (record insieme all'Argentina), 2 medaglie d'oro olimpiche e il Mundialito disputato a Montevideo nel 1981. Nell'unica Confederations Cup a cui ha partecipato, nel 1997, ha concluso al quarto posto.
Uruguay - VideoUruguay - NewsUruguay - Nazionale di calcio
Gli esordi della Nazionale uruguaiana coincidono con l'inizio della storia del calcio internazionale in Sudamerica. Nel 1901, per la prima volta in America latina (e anche nel mondo, al di fuori delle Isole britanniche)[2], si affrontano due nazionali: il 16 maggio l'Uruguay sfida l'Argentina, che si impone di misura (2-3).
Negli anni a seguire le sfide con la selezione albiceleste sarebbero state numerosissime, dando vita a quella fiera rivalità che avrebbe sempre diviso le due nazionali: teatro dei confronti tra Uruguay e Argentina sono soprattutto la Copa Lipton e la Copa Newton, contese tra le due selezioni rispettivamente dal 1905 e dal 1906. Quando nel 1916 si disputa per la prima volta la Coppa America, l'Uruguay ha all'attivo 35 partite giocate, di cui 34 contro gli argentini. La sola gara fino ad allora disputata contro una squadra diversa era stato il match della Copa Centenario Revolución de Mayo contro il Cile, giocatosi il 2 maggio 1910 a Buenos Aires e vinto 3-0 dalla Celeste..
|
Corea del SudCorea del Sud - Nazionale di calcio
La Nazionale di calcio sudcoreana è la squadra calcistica nazionale della Corea del Sud ed è posta sotto l'egida della Federazione calcistica sudcoreana.
La Corea del Sud è stata la squadra asiatica che ha ottenuto più successi da quando debuttò alle Olimpiadi del 1948. Con le sue performance ai Mondiali, alle Olimpiadi e alla Coppa d'Asia, la Corea del Sud ha indubbiamente dimostrato di essere tra le più forti nazionali dell'Asia.
In Corea, nell'antichità, si praticava un gioco di palla chiamato chuk-guk, molto simile al calcio contemporaneo. Tuttavia, i coreani conobbero per la prima volta la versione corrente del calcio nel 1882, quando gli inglesi giocarono una partita mentre il loro vascello era nel porto di Incheon.
Corea del Sud - VideoCorea del Sud - NewsCorea del Sud - Nazionale di calcio
Nel 1921 si disputò il primo campionato nazionale sudcoreano e nel 1928 fu fondata la Federazione calcistica sudcoreana e si creò una fondazione per diffondere e sviluppare il calcio in Corea. Durante i decenni del dominio coloniale giapponese il calcio contribuì a alleviare le frustrazioni dei coreani sottomessi e ad alimentare la speranza di liberazione.
La Korea Football Association fu restaurata nel 1948, con la creazione della Republica di Corea. La KFA divenne un membro della FIFA, la federazione che governa il calcio internazionale, nel 1948. La KFA si unì alla AFC (Confederazione di calcio Asiatica) nel 1954.
Dagli anni sessanta la Corea del Sud è tra le squadre di calcio più forti in Asia, vincendo le prime due edizioni dei prestigiosi campionati di calcio Asiatici. Dal 1986 la nazionale Coreana si è qualificata alla fase finale dei mondiali per sette volte consecutive, per un totale di otto partecipazioni ai mondiali.
Il Campionato di calcio sudcoreano o K-League fu lanciato nel 1983 e fu il primo campionato professionistico di calcio in Asia. Questo non solo ha favorito i tifosi, ma ha anche aumentato il livello del calcio sudcoreano. Ad oggi squadre di K-League come il Suwon Samsung Bluewings sono alcune delle squadre asiatiche più titolate nelle competizioni continentali per club.
L'organizzazione del Campionato mondiale di calcio 2002 è un evidente segno dei rapidi progressi fatti dal calcio sudcoreano. La coospitazione della manifestazione insieme al Giappone è stata un premio alla passione del popolo sudcoreano e al sempre più crescente interesse della nazione per il calcio. Guidata dall'allenatore olandese Guus Hiddink, la nazionale ha sorpreso il mondo, eliminando squadre di blasone come Portogallo nel primo turno, Italia negli ottavi di finale e Spagna nei quarti di finale, queste due ultime partite vinte grazie a gravi errori arbitrali a favore della Nazionale di Calcio sudcoreana. Arrivando fino alla semifinale, la prima per il calcio asiatico, perdendola poi contro la Germania (1-0). La grande atmosfera di gioia e ottimismo creata dai numerosi tifosi locali vestiti di rosso a sostegno della propria nazionale ha suscitato, durante la competizione, la crescita della passione del calcio nell'intera nazione.
L'8 giugno 2005 la Corea del Sud si è qualificata per il suo settimo Mondiale battendo il Kuwait 4-0 a Al-Kuwait. A Germania 2006 è uscita al primo turno, piazzandosi terza nel proprio girone eliminatorio. Il tecnico olandese Dick Advocaat ha poi rassegnato le dimissioni, lasciando il posto al compatriota Pim Verbeek, in carica ufficialmente dall'agosto 2006..
|