SpagnaSpagna - Nazionale di calcio
La Nazionale di calcio portoghese (in portoghese Selecção Portuguesa de Futebol) è la rappresentativa calcistica del Portogallo ed è gestita dalla Federação Portuguesa de Futebol. La prima partita ufficiale la disputò a Madrid contro la Spagna il 18 novembre 1921 perdendo per 3-1 (Alberto Augusto fu l'autore della rete lusitana).
Dopo alcuni anni di attività calcistica molto sporadica, la Nazionale portoghese affrontò la prima competizione ufficiale nel 1928, ai giochi olimpici del 1928 ad Amsterdam.
La squadra portoghese non si mise mai in luce per i primi 40 anni, senza mai riuscire a qualificarsi per i campionati del mondo. Solo nel 1966, grazie alla stella di Eusébio, indiscutibilmente il miglior calciatore portoghese di tutti i tempi, la nazionale lusitana raggiunse la semifinale dei Mondiali inglesi, venendo sconfitta dai padroni di casa, poi vittoriosi in finale.
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Dopo di allora la prima qualificazione ad una rassegna importante tardò di quasi vent'anni: nel campionato d'Europa 1984 il Portogallo si arrese alla Francia, ancora in semifinale.
Agli inizi degli anni novanta le Nazionali giovanili portoghesi vinsero due volte consecutive il torneo Mondiale Under-20 (1989 e 1991), un torneo juniores europeo (1994), tre tornei europei under-16 (1989, 1995 e 1996) e ottennero il secondo posto all'Europeo under-21 del 1994. In queste formazioni giocavano i campioni che poi fecero parte della Nazionale maggiore (tra cui Figo, Rui Costa, Couto), il che fece prevedere a molti che alla fine degli anni '90 e all'inizio del nuovo millennio il Portogallo avrebbe dominato la scena calcistica mondiale.
Dopo la deludente spedizione mondiale messicana del 1986 il Portogallo ha saputo mettersi in luce a livello europeo, in tre campionati consecutivi: nel 1996 giunse ai quarti e perse contro la Repubblica Ceca, nel 2000 arrivò in semifinale e subì l'eliminazione nuovamente ad opera della Francia e nel 2004, nell'edizione casalinga, arrivò in finale contro la Grecia, con cui perse per 1-0 (gli ellenici avevano già battuto i portoghesi per 2-1 nella prima partita del torneo, valida per la fase a gironi). Nel 2002, dopo la deludente performance portoghese ai Mondiali di Giappone e Corea del Sud, siedeva sulla panchina della Nazionale il brasiliano Luiz Felipe Scolari, Campione del mondo 2002 con la Seleçao.
Negli ultimi anni il calcio portoghese ha prodotto talenti considerevoli, come Manuel Rui Costa, Luís Figo, Cristiano Ronaldo e Deco, giocatori che sono emigrati presto dal campionato nazionale per andare a giocare all'estero.
Molto soddisfacente fu la partecipazione ai Mondiali di Germania 2006, dove nella fase a gironi si il Portogallo trovò di fronte Iran, Messico e Angola in un girone apparentemente abbordabile per il Portogallo. La squadra di Scolari, che aveva guidato il Portogallo al secondo posto di Euro 2004, vinse di misura per 1-0 contro l'Angola, batté per 2-0 l'Iran e prevalse anche contro il Messico per 2-1. Negli ottavi di finale ebbe la meglio sull'Olanda (1-0) dal CT Marco Van Basten, mentre ai quarti sconfisse ai tiri di rigore l'Inghilterra (curiosamente i lusitani avevano affrontato due anni prima, all'Europeo casalingo, sempre olandesi e inglesi, sebbene in ordine inverso). Raggiunse, così, la semifinale, persa 1-0 contro la Francia. La compagine di Scolari (Campione del mondo in carica come allenatore) perse anche la finale per il terzo posto giocata a Stoccarda contro la Germania padrona di casa. L'incontro terminò 3-1.
Al campionato d'Europa 2008, ospitato congiuntemente da Austria e Svizzera, il Portogallo è partito molto bene, con vittorie in grande spolvero contro Turchia e Repubblica Ceca, per poi perdere, a qualificazione già ottenuta, contro la Svizzera padrona di casa. Tra le favorite per la vittoria finale, la squadra lusitana è approdata ai quarti di finale da prima classificata nel gruppo A, ma è stata sconfitta dalla Germania, che ha sfruttato alcuni errori difensivi portoghesi sulle palle da fermo e ha vinto per 3-2. Dopo gli Europei Scolari ha lasciato la guida della Nazionale del Portogallo ed è stato rimpiazzato da Carlos Queiroz, di ritorno in tale panchina dopo una breve esperienza a inizio anni '90..
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La Nazionale di calcio della Spagna (spagnolo: Selección nacional de fútbol de España) è la rappresentativa calcistica della Spagna, controllata dalla Real Federación Española de Fútbol.
È la Nazionale Campione d'Europa in carica, avendo vinto il campionato d'Europa 2008.
La Spagna vanta il non invidiabile soprannome di "grande incompiuta". Pur avendo sempre potuto contare su grandissimi giocatori ed essendo quindi una delle nazioni calcisticamente più competitive a livello mondiale, non è mai riuscita con la sua Nazionale a lasciare traccia nell'albo d'oro della massima competizione iridata, limitandosi ad un quarto posto nel campionato del mondo 1950. Ha però vinto due volte gli Europei: nel 1964, disputato in casa, e nel 2008.
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Finora ha disputato più di 500 incontri ufficiali, di cui oltre 30 contro la Nazionale portoghese. Da Campione d'Europa la Spagna ha partecipato alla Confederations Cup 2009 in Sudafrica. Dopo aver vinto agevolmente il proprio girone battendo Nuova Zelanda, Sudafrica e Iraq senza gol al passivo, in semifinale ha avuto clamorosamente la peggio contro gli Stati Uniti, vincitori per 2-0. Per la Spagna è stata la prima sconfitta dopo 35 gare utili consecutive e 15 vittorie di fila[2]. Nella finale per il terzo posto ha battuto per 3-2 il Sudafrica dopo i tempi supplementari.
Si è qualificata agevolmente al mondiale 2010, vincendo tutti gli incontri di qualificazione..
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